Dermocosmesi

Dermocosmesi

La medicina estetica e la chirurgia estetica, necessitano oggi dell’apporto dei cosmetici e dei cosmeceutici, sia nel pre e post trattamento, sia nella quotidianità. E’ fondamentale naturalmente riuscire a utilizzare sempre il prodotto più indicato per il tipo di pelle, per il problema cutaneo o per l’obiettivo da raggiungere. Il valore dei cosmetici attualmente utilizzati in Italia è superiore ai 10 miliardi di euro, utilizzati sia da uomini che donne.
La storia dei cosmetici è antica quanto l’uomo, valorizzati soprattutto nell’antico Egitto e secoli dopo, nel Rinascimento e in Francia. L’origine del termine cosmetica “kosmetiké téchne” significa appunto arte di ordinare e adornare il corpo.
Oggi si utilizzano prodotti sia per viso e corpo al fine di proteggere la cute, idratarla, rallentarne l’invecchiamento e la comparsa dei segni che lo caratterizzano, oltre a deodorarlo e profumarlo. Naturalmente i prodotti non sono tutti uguali, sebbene la loro sicurezza, come nel cibo, sia massima.
Esistono oggi cosmetici di tutti i tipi, che sempre più spesso sono oggetto di marketing che ha poco a che fare con la scienza cosmetica e come avviene per l’alimentazione vengono promossi come migliori secondo delle etichette che non hanno nulla a che fare con la verità.
Oggi si pubblicizzano creme naturali, bio, a km zero, che escludono ingredienti giudicati dannosi, senza che ve ne sia la necessità o le prove scientifiche.
E’ fondamentale affidarsi a medici preparati e imparare sempre a leggere le etichette e l’INCI, per non cadere in errore o in false informazioni. Per quello il Dott. Pacella ha scelto per voi i migliori cosmetici, frutto della ricerca scientifica più avanzata.

Peeling Chimici

Il peeling chimico è il trattamento di eccellenza per ridurre i segni dell’invecchiamento, sebbene venga utilizzato anche per la cura di altri inestetismi quali acne, macchie o discromie ed esiti cicatriziali. È possibile distinguere tra Peeling superficiali, medi o profondi, la cui funzione viene svolta anche mescolando tra loro diverse tipologie di acidi.
Ad oggi sono numerosi gli studi scientifici effettuati e la sicurezza viene garantita dall’esperienza del medico e dalla certificazione dei prodotti, utilizzati secondo specifici protocolli.
Attraverso questa tecnica è possibile rimuovere diversi strati cutanei: dalla superficie e dallo corneo, fino ad arrivare al derma papillare e reticolare.
La profondità raggiunta dal peeling dipende dalla forza acida (conoscere pH e pKa è fondamentale), dalla biodisponibilità dell’agente caustico, dalla concentrazione iniziale, dal tempo di esposizione, dalla presenza di fattori che favoriscono la penetrazione cutanea e dalle procedure di applicazione.
Solo peeling abbastanza “forti” e profondi possono modificare segni cutanei profondi. Parlare di un’alta concentrazione dell’acido senza specificare quanto ne sia biodisponibile e quanto sia stato neutralizzato non ha senso.
Per questo è fondamentale lo studio e la conoscenza e sarebbe utile eseguire tali trattamenti solamente da personale medico specializzato. Oggi infatti sia gli utilizzatori sia i pazienti li utilizzano a seguito della confusione e del marketing che viene fatto attraverso una comunicazione fuorviante. Tutti gli acidi normalmente utilizzati hanno un buon profilo tossicologico e in genere il “danno” provocato da tali prodotti e sempre limitato e controllabile, grazie alla bravura del professionista.
Esistono diversi tipi di peeling. I più comuni, spesso mescolati tra loro e di diversa tipologia e concentrazione, sono: mandelico, salicilico, glicolico, resorcina, retinoico, tca, piruvico, ascorbico, lattico e molti altri.

Scrubs e maschere

Oltre ai peeling e alle creme, vi sono numerosi altri trattamenti che si vanno ad aggiungere alle terapie dermocosmetiche utili a prevenire e curare le problematiche cutanee.
Lo scrub è un trattamento che svolge, a differenza del peeling chimico, un’azione meccanica in grado di esfoliare la pelle in maniera efficace ma non troppo invasiva. È particolarmente indicato per levigare la cute e rimuovere le cellule morte in varie parti del corpo. È sempre fondamentale non aggredire la pelle e utilizzare lo scrub secondo prescrizione medica.
Allo scrub può associarsi anche il gommage, che è un trattamento ancora più superficiale, grazie alla presenza di microgranuli e dalla funzione idratante.
A questi trattamenti è possibile poi associare delle maschere, che a seconda degli ingredienti e dei principi attivi contenuti al suo interno, possono avere diverse funzioni, dalla purificazione della pelle, fino all’idratazione.
Esistono oggi diverse formulazioni innovative in grado di migliorare la qualità della nostra pelle, ma bisogna stare attenti a valutare sempre il rapporto tra costo e beneficio.
Per questo abbiamo scelto le migliori aziende presenti sul mercato mettendo a disposizione dei pazienti, in associazione a trattamenti e tecnologie innovative, i prodotti più performanti.